Progetto SPAZI STUDIO

Alessandro Ciquera

Gli Spazi Studio sono un ramo importante dell’attività del nostro oratorio. Il nome, in qualche modo, potrebbe trarre in “inganno”: in questi luoghi, infatti, non ci si “limita” a studiare, anche se certamente questa è una parte significativa di ciò che si fa, ma sono soprattutto luoghi di incontro, relazione, ascolto, crescita, appartenenza, sperimentazio-ne, per tanti ragazzi/e dei nostri quartieri, e di questa città.

Provando a mettere in fila alcuni numeri, si scopre che sommando gli Spazi di Borgata Fabbrichetta (da quest’anno nei locali della parrocchia di S. Giacomo), Lesna, Paradiso e Centro (l’oratorio GO) la “rete” arriva a coinvolgere più di 110 frequentanti, principalmente nella fascia d’età dalla prima alla terza media.

Studenti e studentesse segnalati dalle scuole del territorio, dai servizi sociali, dall’Asl, in alcuni casi – per bisogni specifici riguardanti il contesto in cui vivono – o “semplicemente” ragazzi con famiglie stabili alle spalle, ma a cui fa bene trovare ambienti educativi, di socialità e aggregazione.

L’incontro con l’altro, il coetaneo, il compagno di classe a cui magari non rivolgi tanto la parola, aiuta a de-centrarsi, a scoprire che esiste un mondo al di fuori degli schermi, e che ci può essere una relazione più calda di quella data solo attraverso i social network.

Questo per tanti è una scoperta, e per molti aspetti una sfida, perché i “nostri” ragazzi spesso non sono tanto abituati ad essere visti, ascoltati, presi in considerazione per i bisogni più profondi che si portano dietro.

In un tempo in cui sovente l’immagine che arriva dai media del mondo dei pre-adolescenti è legata a parole forti ed etichettanti come “gang”, “disagio” e “violenza”, negli Spazi Studio si prova, pur con tante fatiche e difficoltà, a vivere cosa può volere dire essere “comunità” ed avere qualcuno che ti aspetta e ti cerca se non ti presenti alla porta.

Questo progetto è possibile tenerlo in piedi grazie ad un aspetto imprescindibile: la collaborazione tra le parrocchie grugliaschesi, raccolte nell’Unità Pastorale 46, e l’amministrazione comunale, attraverso il suo servizio di politiche giovanili ed educative Grugliasco Giovani.

La co-progettazione affonda le radici nel 2018, con l’inaugurazione dell’oratorio GO e con la Convenzione tra enti, accordo che da anni cerca di dare respiro, progettualità e visione nei settori più sensibili della vita cittadina: l’educativo e il caritativo.

Gli operatori del comune e delle parrocchie, infatti, lavorano fianco a fianco nell’apertura e nella gestione degli Spazi, oltre che nella cura del rapporto educativo con i ragazzi, insieme a giovani in Servizio Civile, a studenti-tutor in alternanza scuola-lavoro provenienti dalle scuole superiori del territorio, e a giovani dei gruppi formativi dell’oratorio GO e della rete di Grugliasco Giovani, che prestano il loro servizio in questi ambienti, portando una freschezza, energia e vicinanza anagrafica essenziali nel rapporto e nel contatto con i ragazzi.

Tanto è stato fatto, e molte altre ancora sono le sfide che ci sono davanti, in un’epoca in cui tutto sembra ridursi al chiudersi nel proprio “recinto”, o al trattare i giovani in maniera sensazionalistica, la piccola-grande pratica degli Spazi Studio prova a dare il suo messaggio controcorrente: la partita per l’accompagnamento dei ragazzi è tutt’altro che persa.

Menu