All’interno dell’oratorio GO c’è un luogo speciale, che dal 2001 profuma di pizza appena sfornata e di convivialità: La Boita. Non è solo un ristorante-pizzeria, ma un’impresa sociale che mette al centro le persone e la comunità.
Gestita da membri della parrocchia e da tanti volontari, insieme a lavoratori che hanno scelto di sposare appieno il progetto, La Boita è diventata nel tempo un punto di riferimento: non solo un locale dove mangiare, ma un luogo di incontro, di crescita e di amicizia. Qui hanno prestato servizio generazioni di ragazzi dei gruppi formativi, che tra un turno e l’altro hanno imparato cosa significhi mettersi a disposizione degli altri.
Negli anni La Boita ha anche aderito a progetti di alternanza scuola-lavoro, offrendo a diversi studenti la possibilità di fare un’esperienza formativa concreta. Alcuni di quei ragazzi, terminato il percorso, hanno scelto di restare: da “dipendenti esterni” sono diventati parte integrante della comunità della Boita, condividendone lo spirito e i valori.
Un percorso di crescita insieme alla comunità
Nata come piccola pizzeria, La Boita ha visto passare sotto il suo tetto ragazzi che sono cresciuti, famiglie che si sono incontrate e amicizie che sono nate davanti a una birra o a una pizza. Col tempo, la cucina si è allargata, passando da poche pizze a un menù completo capace di servire più di 100 pasti in una sera.
Ha vissuto anche momenti di trasformazione, come il breve periodo di restyling, per tornare sempre più accogliente e funzionale. Oggi il menù oltre alle pizze, offre antipasti, primi, secondi e proposte capaci di soddisfare tutti i palati.
Una casa sempre aperta
La Boita si affaccia sulla piazza dell’oratorio e ne è parte integrante. È un luogo di aggregazione: per alcuni è casa, per altri il piacere del convivio; per tutti è la certezza di trovare accoglienza. Aperta 7 giorni su 7, dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 16.30 fino a mezzanotte, accoglie famiglie, giovani e chiunque desideri una serata in compagnia. Con le porte spalancate, quasi a dire che qui nessuno resta fuori.
L’idea del pranzo condiviso
Da qualche anno La Boita ha deciso di aprire anche a pranzo, con una formula semplice e accessibile. Con pochi euro propone piatti freschi, leggeri, genuini e anche vegetariani.
Questa scelta non è stata casuale: è nata ascoltando le famiglie. Per tanti genitori, sapere che i figli possono pranzare in oratorio, insieme, è una sicurezza e un sollievo. E così, nella sala interna, due lunghe tavolate trasformano il pranzo in un momento che ricorda quello in famiglia: nessuno mangia da solo, tutti si siedono accanto a qualcun altro.
Non solo: per i ragazzi delle medie è una soluzione comoda perché, dopo pranzo, possono restare a studiare in oratorio grazie al progetto School Bro.
Una tavola tra la chiesa e la strada
La Boita non è solo un locale, è un simbolo. È come una tavola apparecchiata tra la chiesa e la strada, dove non ci sono posti assegnati ma solo pane da spezzare insieme. È un luogo che consola le pance vuote, accoglie le chiacchiere davanti a un caffè e soprattutto tiene viva quella rete di relazioni che rende la comunità più unita.
La Boita è questo: non un semplice ristorante, ma un’esperienza di condivisione, un pezzo di casa, un punto fermo della vita dell’oratorio e del quartiere.

