SPETTACOLI PRECEDENTI

2018

PINOCCHIO 

Ti aspetto da sempre. Dal giorno che te ne sei andato a cercare la tua libertà. Ti sentivi burattino perché non sei perfetto e ti sentivi in imbarazzo a vestire i tuoi panni; hai cercato la vita senza limiti e ti sei ritrovato appeso a fili che non volevi, servo di chi ha usato la tua ingenuità, legato dai tuoi sensi di colpa, sbagliato. Ma io non ti voglio perfetto, non ti ho creato perfetto: ti vorrei capace di amare! Si, certo, ogni padre vorrebbe il proprio figlio realizzato, felice, senza problemi, un figlio che riempie di soddisfazione; ma la verità, ciò che conta davvero, è che un padre non accetterà mai di perdere il proprio figlio. Ti ho cercato dappertutto, ti ho perduto anche nel ventre della balena: dove ti ha portato il tuo errore io c’ero. Ora però, ti prego, liberati della corazza di legno e torna a casa: aspetto mio figlio… torna da figlio, non da schiavo e per una volta abbi il coraggio di abbracciarmi.

Tuo padre

2016

QUAL È IL TUO NOME

Perché sono così brutto, perché nessuno mi vuole bene?
Guarda come sono ridotto, anzi non guardare, stammi lontano.
Prigioniero del mio egoismo, non so più chi sono?
O forse dovrei dire cosa sono?
Nessuno mi cerca, nessuno mi ama, nessuno mi chiama;
non so più neanche quale sia il mio nome: sono solo!

2013

LUI VIVE IN TE

Lui vive in te… e scoprirai di non essere solo; non c’è colpa, non c’è solitudine, non c’è morte
che non sia abitata dalla sua presenza; non c’è nulla che possa separarti da Lui, ascolta…
mamela: Lui vive in te.
Non scappare dalla tua vita, dalle tue responsabilità, sei figlio di Re.

2012

PATCHWORK

Questo spettacolo nasce dopo l’inaspettato successo di “Pinocchio – Figlio perfetto o testa di legno” e vuole mostrare al pubblico cosa succede quando si deve scegliere il prossimo musical da portare in scena. Un gruppo di tre ragazzi passa in rassegna tutti i musical più belli attraverso le canzoni più famose allo scopo di trovare quello giusto….
La scelta non sarà facile, ma alla fine porterà a “Lui vive in te”.

2011

PINOCCHIO – FIGLIO PERFETTO O TESTA DI LEGNO?

Geppetto ha sognato un figlio perfetto, che non desse troppo fastidio e che crescesse da solo, ma Pinocchio è ben lontano dall’essere come lui lo voleva. Pinocchio è nato come un burattino senza fili ed ha insegnato agli altri burattini come fare a liberarsene, ma liberarsi dai fili vuol dire essere legato sempre. Perché l’amore lega ma non imprigiona. Né figlio perfetto, né testa di legno: ma ragazzo in carne ed ossa e la vera fatica è far crescere il cuore.

Menu