GRUPPI FORMATIVI

Le parrocchie di GO Grugliasco Oratorio propongono il percorso dei gruppi formativi che comincia dopo la cresima e termina (si fa per dire!) con l’ingresso nella Comunità Educatori. Nello svolgersi di tale percorso ci sono esperienze da vivere all’interno della propria parrocchia ed esperienze che si vivono in modo trasversale, così da accrescere sempre più lo spirito di pastorale giovanile cittadina.

COMUNITA’ EDUCATORI

La comunità educatori (abbreviato CE) è un gruppo interparrocchiale composto da giovani che hanno terminato il percorso GAP e scelto di mettersi a servizio. Per entrare in CE i ragazzi del GAP fanno un passaggio davanti a tutte e quattro le comunità cristiane “giocandosi la vita” su un brano di Vangelo che ha particolarmente segnato il proprio cammino spirituale. Gli educatori si preoccupano della pastorale giovanile: cammino spirituale dei più giovani, attività dell’oratorio, eventi per i più giovani, estate ragazzi, campi estivi. Inoltre tutti hanno un servizio all’interno della comunità: c’è chi è animatore di un gruppo, chi si dedica ai bambini con l’oratorio, chi segue la segreteria e chi gestisce gli eventi.

Quando? Lunedì sera dalle 19.00 alle 21

GRUPPO GAP 2

Quando? Lunedì sera dalle 19.00 alle 21

GRUPPO GAP

Dedicato ai ragazzi e le ragazze di quinta superiore, vede il cammino farsi più intenso, la revisione della propria storia e del proprio cammino di fede giungono ad un punto critico: sono pronto a “giocarmi la vita” sulla parola del Vangelo? La riflessione li porterà a decidere se vogliono diventare “Educatori” ed occuparsi in prima persona della pastorale giovanile delle nostre parrocchie e della città.

Quando? Giovedì sera dalle 19.00 alle 22.30

GRUPPO TRIENNIO

Cresce il senso di responsabilità dentro gli oratori e l’impegno richiesto ai ragazzi nel mettersi in gioco nelle attività organizzate, ma anche e soprattutto nel cammino di fede personale; non può più essere solo il cammino di un gruppo ma diventa essenziale uscire allo scoperto nel rapporto con Dio e nel confronto con gli animatori.

Quando? Giovedì sera dalle 21.00 alle 22.30

GRUPPO BIENNIO

Il Gruppo Biennio è pensato per accompagnare i ragazzi di prima e seconda superiore in un percorso di crescita personale e comunitaria, guidato dagli animatori e da Don Paolo. Gli incontri, che si tengono ogni giovedì dalle 21:00 alle 22:30 presso la propria parrocchia di appartenenza, rappresentano la prima vera esperienza di gruppo per molti adolescenti, un momento di condivisione che inizialmente viene vissuto con entusiasmo grazie alla forza dell’amicizia e al senso di appartenenza.

Obiettivi Educativi

Il percorso formativo parte dalla quotidianità dei ragazzi: i loro comportamenti, abitudini e atteggiamenti vengono riletti insieme per comprenderne le motivazioni, i valori e i bisogni. Attraverso il metodo del vedere, giudicare, agire, i ragazzi imparano a interpretare la propria vita, a sviluppare senso critico e a diventare protagonisti attivi delle loro scelte.

Per far sentire la loro opinione su temi che li toccano da vicino i ragazzi dovranno occuparsi di una radio. Divisi in redazioni, con il supporto degli animatori, i ragazzi preparano trasmissioni e contenuti che affrontano temi significativi per loro. Questo spazio permette di esprimersi in modo creativo e personale, riflettendo su argomenti che li toccano da vicino.

Temi e Sfide dell’Adolescenza

Il passaggio alle scuole superiori porta con sé sfide significative: nuovi ritmi di studio, cambiamenti nelle amicizie e tensioni familiari legate alla crescente ricerca di autonomia. In questi momenti, gli animatori offrono supporto, ascoltano i ragazzi e li aiutano a riflettere sulle proprie difficoltà, mantenendo un dialogo aperto e costruttivo.

L’adolescenza è anche il tempo della scoperta della trasgressione, e il gruppo offre un luogo sicuro per confrontarsi su temi delicati come l’uso di alcol e droghe, senza giudizi ma con fermezza e chiarezza. Gli animatori sono invitati a mantenere un equilibrio tra vigilanza e comprensione, senza cadere in posizioni ambivalenti o eccessivamente rigide, ma restando guide affidabili per i ragazzi.

Dimensione Spirituale

La fede, a questa età, può rappresentare una sfida, poiché tutto viene messo in discussione. Il gruppo non impone risposte, ma propone momenti di riflessione, fiducia e preghiera condivisa, che i ragazzi possono sentire propri. Gli incontri si concludono spesso con una breve riflessione e una preghiera creando uno spazio di spiritualità partecipativa. La partecipazione alla messa viene incoraggiata con naturalezza, attraverso inviti personali e gesti concreti da parte degli animatori.

Esperienze di Servizio e Condivisione

Durante il percorso, i ragazzi sono introdotti al valore del servizio attraverso attività concrete:

  • Supporto all’animazione dell’oratorio e agli eventi parrocchiali.
  • Collaborazione nelle iniziative comunitarie, come l’animazione della festa di Halloween o del carro di Carnevale.
  • Ruoli attivi nei ritiri del catechismo e nell’organizzazione di attività per i più piccoli.

Queste esperienze li aiutano a sviluppare senso di responsabilità e spirito di solidarietà.

Momenti Forti del Percorso

  • Campodanno: Quattro giorni intorno a Capodanno nella casa alpina della parrocchia. L’esperienza unisce momenti di divertimento, a momenti di preghiera e riflessione, offrendo un’alternativa significativa al clima di trasgressione spesso legato a questa festa.
  • Ritiro Quaresimale: Due giorni in montagna dedicati alla meditazione, alla condivisione e alla celebrazione dell’eucarestia.
  • Celebrazioni Natalizie e Pasquali: Partecipazione attiva a momenti comunitari come la Novena di Natale, la Veglia Pasquale e la celebrazione penitenziale.
  • Campo Link: I ragazzi di prima superiore parteciperanno al campo link di dieci giorni a Verrayes.
  • Campo Triennio: I ragazzi di seconda superiore parteciperanno al loro primo campo triennio. I campi a rotazione potranno essere il Cammino di Santiago o il campo in Sardegna in cui i ragazzi effettueranno il passaggio al gruppo triennio nel momento della messa dei passaggi.

Un Percorso a Ciclo Continuo

Il gruppo si rinnova ogni anno, accogliendo una nuova annata di ragazzi e garantendo un continuo ricambio che arricchisce il clima di scambio e condivisione. Questa struttura consente ai partecipanti di sperimentare il ruolo sia di accolti sia di accoglienti, creando un senso di continuità e appartenenza.

Il Gruppo Biennio è dunque un’esperienza che punta a formare adolescenti consapevoli, solidali e capaci di affrontare con maturità le sfide del loro percorso di crescita.

Quando si incontra? Giovedì sera dalle 21.00 alle 22.30

GRUPPO MEDIE

Il gruppo medie è il primo gruppo che segue il percorso del catechismo dopo la cresima, per la prima volta viene chiesto di riflettere sullo scegliere attivamente di partecipare. Il gioco e la formazione degli incontri con gli animatori diventano l’occasione per iniziare il proprio cammino di crescita e di fede personale, introducendo l’idea di riflessione su temi personali e alla condivisione oltre che alla collaborazione. Il percorso dura dalla cresima al primo campo Link, dove i ragazzi vengono introdotti al percorso di biennio. Tutte le parrocchie hanno il loro gruppo, ma il percorso proposto è uguale per tutti i ragazzi, e una parte degli incontri si svolge tutti insieme permettendo ai ragazzi di stringere legami oltre la propria parrocchia. Il percorso è strutturato su incontri settimanali nei weekend: alterna due incontri di gioco come mezzo per la formazione e il dibattito sui temi affrontati e due incontri comuni a tutti, uno con un momento di comunità e preghiera in mattinata e infine una gita pomeridiana.

Organizzazione degli incontri:

Gli incontri di gruppo medie ci sono tutte le settimane, ma non sono sempre uguali. Infatti, due sabati al mese gli incontri si tengono di pomeriggio in ognuna delle 5 parrocchie a seconda della parrocchia di appartenenza dei ragazzi, dove si svolgono attività e giochi organizzati dagli animatori. queste attività non sono casuali, ma hanno a che fare con un tema che può variare ogni volta e, dopo un primo momento di gioco, lo si cerca di affrontare, facendo una piccola riflessione insieme agli animatori.

A questi 2 si alterna un terzo incontro che avviene il sabato mattina in una delle 5 parrocchie a rotazione. in questa occasione ci si trova tutti insieme per fare colazione, preparata dagli animatori, un momento di preghiera e successivamente un’oretta di compiti. Il quarto incontro è di domenica pomeriggio e tutti i ragazzi di tutte le parrocchie partecipano a un’attività fuori porta come, ad esempio, beach volley, pattinaggio sul ghiaccio, bounce, ecc…

Temi trattati:

Le riflessioni partono da dei semplici temi abbastanza concreti su cui prima di riflettere si è fatta un’attività come: l’utilizzo del tempo, il fine giustifica i mezzi, chi fa da sè fa per tre, affrontare le paure.

In generale i temi devono permettere ai ragazzi di riflettere e creare un dialogo che parta dalla loro vita, che all’occasione può diventare più o meno profondo a seconda del momento e del bisogno. Non c’è quindi una linea guida fissa sui temi del gruppo medie e ci è un po’ chiesto di adattarci a quello che stanno vivendo i ragazzi.

Obiettivo finale:

Il gruppo medie ha molteplici obbiettivi, uno tra i piú importanti é quello di continuare a seguire i ragazzi anche dopo i gruppi di catechismo e la cresima, dopo un percorso dove si viene seguiti regolarmente é difficile continuare a condurre una vita cristiana da soli, il gruppo medie é sicuramente un opportunità per riincontrarsi e dove venire aiutati e seguiti in modo piú autonomo ma ancora affiancati da degli animatori, é sicuramente quindi un’opportunità per non perdersi e per essere accompagnati anche in questa primissima fase adolescenziale per aprirgli poi le porte a gruppi successivi.

Al contrario il gruppo medie può essere anche un primo approccio all’oratorio per molti ragazzi che non hanno mai fatto i percorsi di catechismo permettendo di scoprire una nuova realtà e dando la possibilità di fare nuove conoscenze ed amicizie.

Ma l’obbiettivo piú importante é sicuramente quello di far ragionare i ragazzi su temi e situazioni che sono presenti quotidianamente nelle loro vite, andando cosí ad insegnare ai ragazzi ad ascoltarsi imparando cosa davvero conta e riflettere sulle proprie azioni e i loro comportamenti: come affrontano, come agiscono, cosa pensano in determinati casi. É un modo quindi per iniziare a parlare di se stessi imparando ad esprimersi in modo critico, ed é sicuramente un primo approccio alla condivisione con gli altri.

CAMPI ESTIVI

Temi del campo: C’è una rotazione su due anni, un anno la montagna e un anno un evento sportivo come il giro d’Italia o le olimpiadi. Di entrambi si trattano alcuni elementi e valori connessi da cui si parte per le riflessioni

Quando si incontra? Sabato mattina/pomeriggio o Domenica pomeriggio

GRUPPO START

Quando? Sabato pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00

CATECHISMO

Il percorso di catechismo pensato per i bambini prevede degli incontri con cadenza mensile.
Per maggiori info sul percorso catechesi 2025/2026 contattare l’ufficio parrocchiale.

QUAL È LA SORGENTE? Il Vangelo

Il cammino dei gruppi e composto di tanti momenti; gli incontri di gruppo settimanali durante l’anno, i ritiri quaresimali e di avvento, gli impegni di servizio e i campi estivi: esperienze forti centrate su quattro valori cardinali della nostra proposta.

LA FEDE

Campo in Sardegna: per alcuni ragazzi l’incontro con il Signore avviene “per la prima volta” attraverso la scoperta che la vita è un dono, attraverso l’esperienza di essere voluti e di essere amati da Dio. I ragazzi iniziano a volersi bene perché realizzano che Qualcuno vuole loro bene, e riconoscono che vale la pena vivere perché Qualcuno crede nella loro vita. La fede nasce dall’amore: è un fidarsi e un affidarsi che deriva dall’essere visti e guardati con amore. Così la fiducia cancella lo smarrimento e la confusione esistenziale.

LA CARITÀ

Cammino di Santiago: è imparare a vivere nella prospettiva del dono e della gratuità, è imparare ad amare. Lo stile di vita, quello del Vangelo, va controcorrente: se la logica del mondo chiede ai ragazzi di essere performanti, di corrispondere a delle aspettative per meritare considerazione e attenzione, e dimostrare di valere genera ansie sofferte, l’esempio di Gesù Cristo cambia prospettiva e insegna a realizzarsi mettendo l’altro prima di se stessi. Fare felici gli altri rende felici!

LA SPERANZA

Campo trekking: Il mondo insegna che la vita è potere e controllo, le possibilità che uno si sa procurare, i followers che si riescono ad influenzare, che valorizzano e riempiono la solitudine. Nessuno regala niente e tutto deve essere conquistato! Gesù Cristo propone un cammino in controtendenza, un altro modo di pensare: se lo si sceglie come maestro e lo si segue sulla montagna si può scoprire la beatitudine, che non è felicità a poco prezzo, ma vita piena. Bisogna partire dalla propria umanità (non truccarsi da supereroi), e scoprire che proprio la ferita di ciascuno è luogo di misericordia, di salvezza e di pienezza di vita. Chi perde la vita la trova (questo è incredibile, ma è così!), e chi ha il coraggio di chiedere ad un giovane la vita e niente di meno, è l’unico che sa salvarla, l’unico che sa dargli gioia piena.

LA CHIESA

Campo in bici: seguire Gesù significa trovarsi in una comunità. Essere unici, non significa essere soli, il dono che ognuno ha ricevuto non è per sé, ma è ciò che può essere donato ad altri. La vita cristiana è vita comunitaria, e questo è assolutamente in controtendenza rispetto al mondo, ma anche assolutamente motivo di fascino per l’uomo di oggi imprigionato nella solitudine dell’individualismo. Ognuno è responsabile del proprio dono, corresponsabile nella propria comunità.

QUAL’È LO STILE DI CAMMINO?

L’azione educativa nel cammino di gruppo si concretizza in questi 3 aspetti:

LA RELAZIONE

Non si può vivere la fede da soli, l’altro è fondamentale, è la prospettiva dell’agire. Fare attenzione agli altri, prendersi cura delle loro fragilità, valorizzare le loro potenzialità è centrale in una relazione educativa, di crescita. Entrare nella vita dell’altro rispettandone la libertà, ma cercando il suo bene è centrale nella vita dell’oratorio e dei suoi progetti.

LA COMUNITÀ

La vita comunitaria è il fulcro dell’esperienza oratoriale per cui ognuno può sentirsi parte di una grande famiglia. Questo senso di appartenenza è fondamentale per costruire una comunità forte e coesa, capace di affrontare insieme le sfide e celebrare i successi.

LA VITA DI SERVIZIO

Il servizio agli altri è considerato una testimonianza concreta della fede e dei valori cristiani. L’oratorio promuove numerose iniziative, offrendo ai giovani delle opportunità per mettere in pratica i valori appresi e sviluppare un senso di altruismo e generosità. Attraverso il servizio, i ragazzi imparano l’importanza di dedicare
tempo e risorse per il bene comune, crescendo come individui responsabili e attenti ai bisogni degli altri.